La Via del Tangoolistico

NUOVE DISCIPLINE
La Via del Tangoolistico

Non solo un ballo, ma anche un modo per stare meglio con gli altri e con noi stessi. Il Tango Olistíco, evoluzione della Tangoterapia, si concentra sull’aspetto relazionale. Ma in che cosa consiste in pratica? L’abbiamo chiesto a Massimo Ha-ib, ideatore di questa pratica, che sta conoscendo attualmente un notevole successo di pubblico. «Del Tango classico argentino — ci spiega Habib — non prendiamo tutto. Di norma l’uomo “guida” e la donna “segue”. Nel Tango Olistico si scambiano i ruoli. Diamo
modo all’uomo e alla donna di sperimentare sia l’aspetto femminile (la ricettività, l’abbandono, lo Yin), sia l’aspetto maschile (l’energia solare, lo Yang). L’idea è che, sperimentando più volte le due parti, si acquisisca consapevolezza delle due energie alla base della vita, allargando le proprie possibilità di manifestazione. Anche in questo senso parliamo di una disciplina olistica: non è solo un lavoro che coinvolge il corpo e la mente ma anche la scoperta della totalità di noi stessi, primo passo imprescindibile per la crescita interiore».

Il ballo argentino è il punto di partenza. Ma la pratica olistica prevede scambio dei ruoli tra uomo e donna e condivisione verbale. Il tutto finalizzato alla crescita interiore.

Da: L’altra Medicina
di Fabio Fioravanti